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Allegato XI alla norma CEE n. 2568/91 - Determinazione del tenore di solventi alogenati volateli |
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domenica, 05 novembre 2006 23:32 |
Allegato XI alla norma CEE n. 2568/91 Allegato XIDeterminazione del tenore di solventi alogenati volatili nell'olio di oliva
1. PRINCIPIO Analisi mediante cromatografia in fase gassosa secondo la tecnica dello spazio di testa (head space).
2. APPARECCHIATURA
- 2.1. Apparecchio di cromatografia in fase gassosa, munito di rivelatore a cattura di elettroni.
- 2.2. Apparecchiatura per spazio di testa.
- 2.3. Colonna per cromatografia in fase gassosa, in vetro, di 2 m di lunghezza e 2 mm di diametro, fase stazionaria. OV101 al 10 % o equivalente, impregnato su una terra di diatomee calcinata, lavata con acidi e silanizzata, di granulometria 80-100 Mesh.
- 2.4. Gas vettore e gas ausiliario; azoto per cromatografia in fase gassosa, idoneo alla rivelazione per cattura di elettroni.
- 2.5. Bottiglie in vetro da 10 a 15 ml, munite di una guarnizione in teflon e di un tappo d'alluminio provvisto di un orifizio per prelievo a mezzo siringa.
- 2.6. Pinze a chiusura ermetica.
- 2.7. Siringa per gas da 0,5 a 2 ml.
3. REATTIVI Solventi alogenati volatili di purezza idonea all'impiego per cromatografia in fase gassosa.
4. PROCEDIMENTO
- 4.1. Pesare con precisione 3 g d'olio circa in una bottiglia di vetro (da non riutilizzare) e chiudere la bottiglia ermeticamente. Riporre la bottiglia in un termostato a 70°C per un'ora. Prelevare con precisione con la siringa un volume da 0,2 a 0,5 ml dallo spazio di testa ed iniettarlo nella colonna del cromatografo in fase gassosa regolato come segue:
- temperatura dell'iniettore: 150°C - temperatura della colonna: 70-80°C - temperatura del rivelatore: 200-250°C Si possono usare temperature diverse purché i risultati siano equivalenti. - 4.2. Soluzioni di riferimento: preparare soluzioni standard, usando olio d'oliva, raffinato senza traccia di solventi, a concentrazioni variabili tra 0,05 e 1 mg/kg ed in relazione con il tenore presunto del campione. L'eventuale diluizione deve essere fatta con pentano.
- 4.3. Valutazione quantitativa: fare il rapporto tra le superfici o le altezze dei picchi del campione e della soluzione standard corrispondente alla concentrazione presunta più vicina. Se lo scarto relativo supera il 10 % occorre ripetere l'analisi comparato con una nuova soluzione standard, fino a che la sua concentrazione rientri nel suddetto scarto relativo. Il tenore è determinato in base ad una media di iniezioni elementari.
- 4.4. Espressione dei risultati: i risultati sono espressi in mg/kg (ppm). Il limite di rivelazione del metodo è di 0,01 mg/kg.
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