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Regolamento (CEE) n. 1683/92 relativo alle caratteristiche degli oli di oliva e di sansa PDF Stampa E-mail
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martedì, 21 novembre 2006 13:25

Regolamento (CEE) n. 1683/92

della Commissione del 29 giugno 1992 che modifica il regolamento (CEE) n. 2568/91 relativo alle caratteristiche degli oli d'oliva e degli oli di sansa d'oliva nonché ai metodi ad essi attinenti
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità economica europea, visto il regolamento n. 136/66/CEE del Consiglio, del 22 settembre 1966, relativo all'attuazione di un'organizzazione comune dei mercati nel settore dei grassi (1), modificato da ultimo dal regolamento (CEE) n. 356/92 (2), in particolare l'articolo 35 bis, considerando che il regolamento (CEE) n. 2568/91 della Commissione (3), modificato dal regolamento (CEE) n. 1429/92 (4), ha definito, fra l'altro, le caratteristiche organolettiche degli oli d'oliva vergini nonché il metodo di valutazione di tali caratteristiche; considerando che, per facilitare la corretta applicazione di tale metodo, sono necessari alcuni adattamenti del dispositivo del suddetto regolamento e del suo allegato XII, tenuto conto, da un lato, dell'esperienza acquisita e, dall'altro, delle recenti decisioni del Consiglio oleicolo internazionale in materia; considerando che, per facilitare l'adattamento da parte degli operatori delle misure necessarie al rispetto delle definizioni degli oli vergini sotto il profilo delle caratteristiche organolettiche, è opportuno, conformemente alle decisioni del Consiglio oleicolo, prevedere per un periodo limitato una tolleranza per il punteggio di alcuni tipi di oli vergini; considerando che le misure previste dal presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per i grassi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO: Articolo 1Il regolamento (CEE) n. 2568/91 è modificato come segue:
  • 1. All'articolo 2, paragrafo 2, primo comma le parole " L'analista, anche assistito da periti "sono sostituite da: "L'analista competente in analisi sensoria o assistito da periti".
  • 2. All'allegato XII, il testo del punto 4 è sostituito dal seguente:
    "4. VOCABOLARIO SPECIFICO PER L'OLIO D'OLIVA:
    • 4.1. Sensazioni gradevoli suscitate dalle caratteristiche di qualità degli oli d'oliva vergini:
      Fruttato: flavor che ricorda l'odore e il gusto del frutto sano, fresco e colto al punto ottimale di maturazione.
      Fruttato maturo: flavor dell'olio d'oliva ottenuto da frutti maturi, generalmente di odore smorzato e sapore dolciastro.
      Fruttato verde: flavor dell'olio ottenuto da frutti ancora verdi.
    • 4.2. Sensazioni più o meno gradevoli in funzione dell'intensità con cui cono percepite, da non considerare come difetti, ma aventi un'influenza sull'armonia del fruttato:
      Mela: flavor dell'olio di oliva che ricorda questo frutto.
      Dolce: sapore gradevole dell'olio nel quale, senza essere esattamente zuccherino, non primeggiano gli attributi amaro, astringente e piccante.
      Erba: flavor caratteristico di alcuni oli che ricorda l'erba appena tagliata.
      Foglie verdi (amaro): flavor dell'olio ottenuto da olive eccessivamente verdi o che siano state macinate con foglie e rametti.
      Amaro: sapore caratteristico dell'olio ottenuto da olive verdi o invaiate. Può essere più o meno gradevole, secondo l'intensità.
      Aspro: sensazione caratteristica di alcuni oli che, all'assaggio, producono una reazione orale-tattile di astringenza.
      Piccante: sensazione di gusto pungente, caratteristico degli oli ottenuti all'inizio della campagna, essenzialmente da olive ancora verdi. È dovuto all'azione delle sostanze fenoliche sulle terminazioni del nervo trigemino che si estendono a tutta la cavità orale.
      Mandorlato: questo flavor può manifestarsi in due modi: quello tipico della mandorla fresca o quello proprio della mandorla secca e sana, che si può confondere con un rancido incipiente. Si apprezza come un retrogusto quando l'olio resta in contatto con la lingua e il palato. Si associa ad oli dolci e di odore smorzato.
      Smorzato o piano: flavor dell'olio d'oliva dalle caratteristiche organolettiche molto tenui, a causa della perdita dei componenti aromatici.
      Fieno: flavor caratteristico di alcuni oli che ricorda l'erba più o meno secca.
    • 4.3. Sensazioni sempre sgradevoli, sebbene la loro intensità sia appena percettibile, da considerare come difetti organolettici:
      Sparto: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da olive pressate in fiscoli nuovi di sparto. Il flavor può essere differente se il fiscolo è fatto con sparto verde o con sparte secco.
      Terra: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da olive raccolte con terra o infangate e non lavate. In qualche caso questo flavor può manifestarsi insieme con quello della muffa-umidità.
      Vecchio: flavor caratteristico dell'olio quando resta troppo tempo nei recipienti di ammasso. Può darsi anche in oli imbottigliati per un periodo eccessivamente lungo.
      Verme: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da olive fortemente colpite da larve di mosca dell'oliva (Dacus oleae).
      Metallico: flavor che ricorda il metallo. È caratteristico dell'olio mantenuto a lungo in contatto con alimenti o superficie metalliche, in condizioni inadatte, durante i procedimenti di macinatura, impastatura, pressione o ammasso.
      Muffa-umidità: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da frutti nei quali si sono sviluppati abbondanti funghi e lieviti per essere rimasti ammassati molti giorni, in ambienti umidi.
      Rancido: flavor caratteristico e comune a tutti gli oli e grassi che hanno sofferto un processo autossidativo, a causa del loro prolungato contatto con l'aria. Questo flavor è sgradevole e irreversibile.
      Riscaldo: flavor caratteristico dell'olio ottenuto da olive ammassate in uno stato di avanzata fermentazione. Salamoia: flavor dell'olio estratto da olive conservate in soluzioni saline. Sansa: flavor caratteristico che ricorda quello della sansa di oliva.
      Saponoso: flavor con una sensazione olfatto-gustativa che ricorda quella del sapone verde.
      Acqua di vegetazione: flavor caratteristico acquisito dall'olio a causa di cattiva decantazione e prolungato contatto con le acque di vegetazione.
      Avvinato-inacetito: flavor caratteristico di alcuni oli che ricorda quello del vino e dell'aceto. È dovuto essenzialmente alla formazione di acido acetico, acetato di etile e etanolo, in quantità superiori alle normali nell'aroma dell'olio d'oliva.
      Cetriolo: flavor che si produce nell'olio durante un imbottigliamento ermetico eccessivamente prolungato, particolarmente in lattine, attribuito alla formazione di 2-6 nonadienale.
      Cotto o stracotto: flavor caratteristico dell'olio dovuto a un eccessivo e/o prolungato riscaldamento durante l'ottenimento, specialmente durante la termo-impastatura, se avviene in condizioni inadatte.
      Fecce: flavor caratteristico dell'olio recuperato dai fanghi decantati in depositi e torchi.
      Fiscolo: flavor dell'olio ottenuto da olive pressate in fiscoli sporchi di residui fermentati.
      Grasso di macchina: odore dell'olio d'oliva ottenuto in frantoio dal cui macchinario non sono stati adeguatamente eliminati resti di petrolio, di grasso o di olio minerale.
      Grossolano: percezione caratteristica di alcuni oli che, all'assaggio, producono una sensazione orale-tattile densa e pastosa."
  • 3. All'allegato XII, punto 10.2, ultimo comma il testo della seconda frase è sostituito dal seguente:
    " A tal fine, il capo del panel applica, fino al 31 ottobre 1993, una tolleranza di + 0,5 se il punteggio medio è uguale o superiore a 5 punti. Egli indica nella relazione d'analisi soltanto la categoria in cui è classificato il campione. In caso di esame effettuato dall'analista conformemente all'articolo 2, paragrafo 2, primo comma del presente regolamento, egli applica la stessa procedura di determinazione della categoria. "
  • 4. All'allegato XII, la figura 2 del punto 10 è sostituita dalla figura allegata.

    Articolo 2Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
    Fatto a Bruxelles, il 29 giugno 1992.
    Per la Commissione
    Ray MAC SHARRY
    Membro della Commissione
    ---------------------
    (1) GU n. 172 del 30. 9. 1966, pag. 3025/66.
    (2) GU n. L 39 del 15. 2. 1992, pag. 1.
    (3) GU n. L 248 del 5. 9. 1991, pag. 1.
    (4) GU n. L 150 del 2. 6. 1992, pag. 17.
  • Profilo note olfatto gustative tattili

     
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