Conviene vendere le olive o portarle al frantoio e vendere l’olio? Per confrontare le due alternative devi considerare il prezzo offerto per le olive, la resa prevista, il prezzo di vendita dell’olio e le spese da sostenere.

Questo calcolatore confronta i ricavi e i costi utilizzando la stessa quantità di olive. Distingue i costi comuni, come la raccolta, dalle spese specifiche della vendita delle olive e della produzione e vendita dell’olio.

Inserisci i dati della tua azienda per stimare quale alternativa lascia un saldo maggiore e conoscere i prezzi di pareggio, cioè i prezzi che rendono economicamente equivalenti le due scelte.

Conviene vendere le olive o produrre olio?

Confronta le due alternative usando la stessa quantità di olive e i prezzi che puoi ottenere.

Quantità e resa
Inserisci i kg, non i quintali: 1 quintale = 100 kg.
Kg di olio per 100 kg di olive. Esempio: 15% significa 15 kg di olio.
Conversione indicativa. Usa il valore misurato se disponibile.
Prezzi di vendita
Considera il prezzo effettivamente ottenibile per questa qualità.
Costi delle due alternative

Costi comuni

Sottratti in entrambe le alternative.

Costo comune alle due alternative. Puoi ottenerlo dal calcolatore raccolta.

Costi vendita olive

Sottratti solo dal ricavo della vendita delle olive.

Costi produzione e vendita olio

Sottratti solo dal ricavo della vendita dell’olio.

Inserisci la tariffa per quintale, non per kg.
Filtrazione, contenitori, confezionamento, spedizioni, commissioni e altre spese.

I prezzi non sono precompilati con quotazioni di mercato. I costi impostati a zero sono esclusi: completa tutte le spese che vuoi considerare e usa importi coerenti rispetto all’IVA.

Come viene calcolato il risultato

Olio atteso (kg) = olive (kg) × resa / 100. Litri indicativi = kg di olio / peso di un litro.

Saldo olive = ricavo vendita olive − raccolta − trasporto − altri costi olive. Saldo olio = ricavo vendita olio − raccolta − molitura − trasporto al frantoio − altri costi olio.

Il prezzo di pareggio dell’olio è quello che rende uguali i due saldi. Il prezzo di pareggio delle olive è quello che rende la vendita delle olive equivalente alla trasformazione.

La resa è una tua ipotesi: non viene prevista dal sistema. Il confronto assume che tutto l’olio atteso sia vendibile al prezzo indicato e che tu sostenga la stessa raccolta in entrambe le alternative.

I risultati sono stime basate sui dati inseriti, non un utile aziendale completo. Non includono spese non indicate, imposte, tempi di incasso e rischi di invenduto. Il peso di un litro è un’ipotesi di conversione, modificabile.

Vendere le olive o produrre olio: cosa determina la convenienza?

La convenienza dipende soprattutto da quattro elementi: prezzo delle olive, resa in olio, prezzo dell’olio e costi delle due alternative.

Un prezzo dell’olio più elevato non garantisce, da solo, un risultato migliore. Per produrlo e venderlo devi considerare anche la molitura e le eventuali spese di filtrazione, stoccaggio, confezionamento e commercializzazione.

Vendere le olive evita queste operazioni, ma il risultato dipende dall’offerta ricevuta e dai costi necessari per consegnarle all’acquirente.

Quali costi attribuire alle due alternative?

Costi comuni

La raccolta a tuo carico viene sottratta in entrambe le alternative. Il confronto presume infatti che tu raccolga la stessa quantità di olive, sostenendo la stessa spesa, prima di venderle oppure trasformarle in olio.

Puoi stimare questo importo con il calcolatore del costo di raccolta delle olive.

Un costo identico nei due scenari riduce entrambi i saldi dello stesso importo: incide sul risultato economico, ma non sulla differenza tra le alternative.

Costi della vendita delle olive

Attribuisci a questa alternativa il trasporto per consegnare le olive e le altre spese sostenute specificamente per venderle.

Inserisci soltanto gli importi a tuo carico. Se l’acquirente ritira le olive e sostiene il trasporto, non aggiungere quel costo.

Costi della produzione e vendita dell’olio

Considera la molitura, il trasporto al frantoio e tutte le ulteriori spese necessarie per ottenere e vendere l’olio.

Nel campo degli altri costi puoi includere filtrazione, contenitori, confezionamento, etichette, spedizioni e commissioni, quando applicabili. Utilizza spese coerenti con il prezzo di vendita scelto: vendere olio sfuso e vendere bottiglie al consumatore comportano costi differenti.

Non conteggiare due volte la stessa spesa. Se il costo della raccolta inserito comprende già un trasporto, evita di aggiungere nuovamente lo stesso importo.

Come incide la resa in olio?

La resa indica quanti chilogrammi di olio ottieni da 100 kg di olive.

Con 1.000 kg di olive e una resa del 15%, la produzione attesa è di 150 kg di olio. Utilizzando il valore indicativo di 0,916 kg per litro, corrisponde a circa 164 litri.

A parità di quantità raccolta e prezzo di vendita, una resa inferiore riduce il ricavo dell’olio. Per valutare l’incertezza prima della molitura, puoi ripetere il confronto con diverse ipotesi di resa.

Esempio: confronto tra vendita delle olive e vendita dell’olio

Consideriamo questi dati ipotetici, che non rappresentano quotazioni di mercato:

  • Olive disponibili: 1.000 kg.
  • Prezzo offerto per le olive: 0,90 €/kg.
  • Resa in olio: 15%.
  • Prezzo di vendita dell’olio: 8 €/kg.
  • Costo della raccolta: 300 €.
  • Trasporto per vendere le olive: 50 €.
  • Molitura: 20 € per quintale di olive, quindi 200 €.
  • Trasporto al frantoio: 50 €.
  • Altri costi della produzione e vendita dell’olio: 100 €.

Vendendo le olive, il ricavo è di 900 €. Sottraendo raccolta e trasporto, il saldo è di 550 €.

Producendo 150 kg di olio e vendendoli a 8 €/kg, il ricavo è di 1.200 €. Sottraendo i costi indicati, il saldo è ancora di 550 €.

In questo esempio le due alternative sono equivalenti. Un prezzo dell’olio superiore a 8 €/kg favorisce la trasformazione, mantenendo invariati gli altri dati e ipotizzando di vendere tutto l’olio prodotto.

Cosa significa prezzo di pareggio?

Il prezzo di pareggio dell’olio è il prezzo di vendita che permette di ottenere lo stesso saldo della vendita delle olive.

Il prezzo di pareggio delle olive è invece l’offerta che rende la loro vendita equivalente alla produzione e vendita dell’olio.

Queste soglie aiutano a valutare un’offerta e a capire quanto incidono variazioni di resa, prezzi e costi.

Come interpretare il risultato

Il risultato è un saldo basato sui dati inseriti, non l’utile completo dell’azienda. I costi lasciati a zero sono esclusi.

Il confronto presume che tutto l’olio previsto venga venduto al prezzo indicato. Prima di decidere, considera anche la disponibilità di acquirenti, i tempi di incasso, il lavoro commerciale e il rischio di invenduto.

Puoi consultare le quotazioni dell’olio extravergine di oliva come riferimento, inserendo però il prezzo effettivamente ottenibile per il tuo prodotto e il tuo canale di vendita.

Domande frequenti

Il prezzo dell’olio va inserito al kg o al litro?

Puoi utilizzare entrambe le unità, selezionando quella corretta nel calcolatore. Un prezzo al litro non va inserito come prezzo al kg: il risultato cambierebbe.

Posso confrontare la vendita delle olive sull’albero?

Il calcolatore è impostato per una raccolta identica a tuo carico nelle due alternative. La vendita sull’albero, con raccolta sostenuta dall’acquirente, richiede un confronto diverso dei costi.

Come inserisco la tariffa del frantoio?

Il campo molitura richiede il costo per 100 kg di olive, cioè per quintale. Se il frantoio applica condizioni diverse, devi prima convertirle in una spesa equivalente per quintale.

Una maggiore resa rende sempre più conveniente produrre olio?

Una resa maggiore aumenta la quantità di olio attesa, ma la convenienza dipende anche dal prezzo realmente ottenibile e dalle spese. Per questo è utile confrontare più scenari.