Cassetta di primo soccorso in azienda agricola: quale serve e cosa deve contenere
Allegato 1 o Allegato 2? La scelta dipende dalla classificazione dell’azienda. Durante la raccolta delle olive, inoltre, una dotazione lasciata in magazzino può non essere sufficiente per chi lavora in campi isolati.
Durante la raccolta delle olive, la potatura o il lavoro in magazzino, il materiale per il primo soccorso deve essere disponibile e raggiungibile. Prima di acquistare una valigetta, però, occorre verificare quale dotazione serve: una confezione venduta come “kit per aziende” non garantisce, da sola, che il contenuto corrisponda a quello previsto dalla normativa italiana.
I riferimenti principali sono l’articolo 45 del D.Lgs. 81/2008 e il D.M. 15 luglio 2003, n. 388. Il primo disciplina l’organizzazione del primo soccorso; il secondo stabilisce la classificazione aziendale, le dotazioni minime e la formazione degli addetti.
Allegato 1 o Allegato 2: quale serve in agricoltura?
Il D.M. 388/2003 distingue le aziende nei gruppi A, B e C.
| Gruppo | Criterio | Dotazione minima |
|---|---|---|
| A | Comprende, tra gli altri casi, le aziende agricole con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato, quindi almeno sei. Vanno verificati anche gli altri criteri del gruppo A. | Cassetta Allegato 1 |
| B | Tre o più lavoratori, se l’azienda non rientra nel gruppo A. | Cassetta Allegato 1 |
| C | Meno di tre lavoratori, se l’azienda non rientra nel gruppo A. | Pacchetto di medicazione Allegato 2 |
La dotazione minima della cassetta è identica per i gruppi A e B. Cambiano altri obblighi, tra cui la formazione degli addetti. Per il gruppo A è prevista anche la comunicazione della classificazione all’azienda sanitaria competente.
La soglia agricola dei sei lavoratori a tempo indeterminato non esaurisce tutti i casi del gruppo A. Il decreto considera anche determinate attività e aziende con oltre cinque lavoratori riconducibili a specifici gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro.
Stagionali e familiari: attenzione al conteggio
Le soglie dei gruppi B e C fanno riferimento ai lavoratori, senza limitarle ai dipendenti a tempo indeterminato. L’impiego di personale stagionale durante la raccolta deve quindi essere considerato nella verifica della classificazione.
Anche il ruolo dei familiari va valutato correttamente. Due dipendenti, il titolare e un familiare che aiuta in campo non significano automaticamente “quattro lavoratori” ai fini di ogni obbligo. Per i componenti dell’impresa familiare e alcune figure autonome il Testo unico prevede una disciplina specifica.
La classificazione spetta al datore di lavoro, sentito il medico competente ove previsto. Prima della campagna di raccolta è utile verificarla con il supporto dell’RSPP, considerando l’organizzazione effettiva.
Cosa devono contenere le due dotazioni
Gli allegati indicano quantità minime e caratteristiche dei materiali.
| Materiale | Allegato 1 | Allegato 2 |
|---|---|---|
| Guanti sterili monouso | 5 paia | 2 paia |
| Visiera paraschizzi | 1 | Non prevista |
| Iodopovidone al 10% di iodio | 1 flacone da 1 litro | 1 flacone da 125 ml |
| Soluzione fisiologica, sodio cloruro 0,9% | 3 flaconi da 500 ml | 1 flacone da 250 ml |
| Garze sterili 10 × 10 cm, in buste singole | 10 | 3 |
| Garze sterili 18 × 40 cm, in buste singole | 2 | 1 |
| Teli sterili monouso | 2 | Non previsti |
| Pinzette sterili monouso | 2 | 1 |
| Rete elastica di misura media | 1 confezione | Non prevista |
| Cotone idrofilo | 1 confezione | 1 confezione |
| Cerotti assortiti pronti all’uso | 2 confezioni | 1 confezione |
| Cerotto in rotolo, altezza 2,5 cm | 2 rotoli | 1 rotolo |
| Benda orlata, altezza 10 cm | Non prevista | 1 rotolo |
| Forbici | 1 paio | 1 paio |
| Lacci emostatici | 3 | 1 |
| Ghiaccio pronto uso | 2 confezioni | 1 confezione |
| Sacchetti monouso per rifiuti sanitari | 2 | 1 |
| Termometro | 1 | Non previsto |
| Apparecchio per misurare la pressione arteriosa | 1 | Non previsto |
| Istruzioni per l’uso dei presidi e il primo soccorso | Non espressamente elencate | Previste |
“Non previsto” significa che il materiale non è espressamente elencato in quell’allegato: può comunque essere aggiunto
Negli uliveti isolati serve una dotazione sul posto
L’articolo 2, comma 5, del D.M. 388/2003 prevede che ai lavoratori impegnati in luoghi isolati, diversi dalla sede aziendale o dall’unità produttiva, siano forniti:
- un pacchetto di medicazione conforme all’Allegato 2;
- un mezzo di comunicazione idoneo a raccordarsi con l’azienda per attivare rapidamente i soccorsi.
Un uliveto distante dal magazzino può rientrare in questa situazione. Il pacchetto destinato alla squadra in campo non elimina l’obbligo della cassetta Allegato 1 dove questa è richiesta.
Come accorgimenti pratici, prima del lavoro conviene verificare la copertura telefonica, individuare l’accesso al fondo e annotare posizione e punto d’incontro per i soccorritori. Tutti devono sapere dove si trova il materiale.
Dove conservarla e quando controllarla
La dotazione deve essere custodita, accessibile e mantenuta completa e utilizzabile. Per la cassetta dei gruppi A e B è prevista anche una segnaletica appropriata.
In campagna è utile scegliere un contenitore trasportabile e proteggere il materiale da polvere, umidità e temperature incompatibili con le indicazioni dei prodotti. Una valigetta non dovrebbe restare per mesi sotto il sole sul trattore.
Il decreto non stabilisce un unico intervallo mensile di controllo per tutte le aziende: richiede di assicurare costantemente completezza e corretto stato d’uso. Una procedura pratica può prevedere una verifica prima della raccolta, controlli periodici programmati e il reintegro dopo ogni utilizzo.
Occorre controllare scadenze, confezioni sterili, quantità, flaconi e funzionamento degli strumenti. Non esiste una sola “scadenza della cassetta”: vanno verificati i singoli prodotti.
Una piccola azienda può scegliere la cassetta più completa?
Sì, si può adottare una dotazione superiore al minimo. Bisogna però verificare che comprenda integralmente ciò che serve per il proprio gruppo.
I due elenchi non sono perfettamente sovrapponibili: nell’Allegato 2 figurano anche la benda orlata da 10 cm e le istruzioni, che non sono espressamente elencate nell’Allegato 1. Una confezione più grande deve quindi essere controllata voce per voce.
Acquistare una cassetta Allegato 1 non cambia la classificazione dell’azienda.
La cassetta deve essere accompagnata da persone formate
Il materiale è soltanto una parte dell’organizzazione del primo soccorso. I corsi iniziali prevedono:
- 16 ore per il gruppo A;
- 12 ore per i gruppi B e C.
La formazione deve essere ripetuta ogni tre anni, almeno per la capacità di intervento pratico.
Durante la raccolta va verificato che l’organizzazione copra le squadre e gli orari effettivi. Se l’unica persona formata resta in ufficio mentre gli operai lavorano in un fondo lontano, occorre valutare come garantire un intervento tempestivo.
Eventuali materiali aggiuntivi devono essere scelti in relazione ai rischi specifici e alla formazione degli addetti. Il decreto richiede attrezzature appropriate, efficienti e pronte all’impiego.





