Press ESC to close

Decreto di riconoscimento del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice

Decreto di riconoscimento del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice

Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica
Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare – PQA I

Protocollo MASAF – PQA I n. 0557238 del 13 ottobre 2026

Oggetto: Riconoscimento del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice e attribuzione dell’incarico di svolgere le funzioni di cui all’art. 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998, n. 128 come modificato dall’art. 14, della legge 21 dicembre 1999, n. 526, di promozione, valorizzazione, vigilanza, tutela, informazione del consumatore e cura generale degli interessi della DOP “Valle del Belice”.

IL DIRIGENTE

VISTO il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonché alle specialità tradizionali garantite e alle indicazioni facoltative di qualità per i prodotti agricoli, che modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;

VISTE le premesse sulle quali è fondato il predetto regolamento e, in particolare, quelle relative alle esigenze dei consumatori che, chiedendo qualità e prodotti tradizionali, determinano una domanda di prodotti agricoli o alimentari con caratteristiche specifiche riconoscibili, in particolare modo quelle connesse all’origine geografica.

VISTO in particolare l’articolo 22 del regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 che istituisce il registro delle indicazioni geografiche protette di vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli dell’Unione;

CONSIDERATO che tali esigenze possono essere soddisfatte dai consorzi di tutela che, in quanto costituiti dai soggetti direttamente coinvolti nella filiera produttiva, hanno un’esperienza specifica ed una conoscenza approfondita delle caratteristiche del prodotto;

VISTA la legge 24 aprile 1998, n. 128, recante disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – legge comunitaria 1995 -1997;

VISTO in particolare l’articolo 53, comma 15, della citata legge n. 128 del 1998, come modificato dall’art. 14, della legge 21 dicembre 1999, n. 526 che individua le funzioni per l’esercizio delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle IGP e delle STG possono ricevere, mediante provvedimento di riconoscimento, l’incarico corrispondente dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

VISTO il decreto ministeriale 12 settembre 2000, n. 410 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale n. 9 del 12 gennaio 2001 – con il quale, in attuazione dell’art. 14, comma 16, della legge n. 526 del 1999, è stato adottato il regolamento concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle attività dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero;

VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche ed in particolare l’articolo 16, comma 1, lettera d);

VISTO il decreto legislativo 19 novembre 2004 n. 297 e s.m.i., pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale n. 293 del 15 dicembre 2004 – recante “disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n. 2081/92, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari”;

VISTO il decreto dipartimentale 12 maggio 2010 n. 7422 recante disposizioni generali in materia di verifica delle attività istituzionali attribuite ai Consorzi di tutela;

VISTO il D.P.R. del 21 dicembre 2023, registrato alla Corte dei conti in data 16/01/2024, n. 68, concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell’incarico di Capo del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;

VISTO il Decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello generale conferito, ai sensi dell’articolo 19, comma 4 del d.lgs. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7 febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato dall’Ufficio Centrale di Bilancio al n. 116, in data 23/02/2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30/06/2011 dell’art. 5, comma 2, lett. d);

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare del 30 aprile 2024, n. 193350, registrato dalla Corte dei Conti il 4 giugno 2024 n.999, con il quale è stato conferito al dott. Pietro Gasparri l’incarico di Direttore dell’Ufficio PQA I della Direzione generale della qualità certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e Affari generali della Direzione;

VISTO il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante “Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri”, con il quale il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha assunto la denominazione di Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 ottobre 2023, n. 178, recante: “Riorganizzazione del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a norma dell’articolo 1 comma 2 del decreto-legge 22 aprile 2023, n, 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74;

VISTO il Decreto Ministeriale 31 gennaio 2024 n. 47783 “Individuazione degli uffici dirigenziali non generali del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, ai sensi del D.P.C.M. 16 ottobre 2023 n. 178, registrato dalla Corte dei Conti in data 23 febbraio 2024 con n. 288;

VISTO il decreto dipartimentale dell’11 febbraio 2025 recante la procedura per il riconoscimento degli agenti vigilatori dei consorzi di tutela delle indicazioni geografiche dei prodotti agricoli, dei vini e delle bevande spiritose;

VISTA la Direttiva del Ministro 23 gennaio 2026 n. 33234, registrata presso la Corte dei Conti in data 13 febbraio 2026 con n. 193, recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per il 2026;

VISTA la Direttiva Dipartimentale 27 febbraio 2026 n. 98896, registrata presso l’Ufficio Centrale di Bilancio in data 2 marzo 2026 con n. 141, per l’attuazione degli obiettivi definiti dalla “Direttiva recante gli indirizzi generali sull’attività amministrativa e sulla gestione per l’anno 2026” del 23 gennaio 2026 n. 33234, rientranti nella competenza del Dipartimento della sovranità alimentare e dell’ippica;

VISTA la Direttiva Direttoriale 4 marzo 2026 n. 106153, registrata presso l’Ufficio Centrale di Bilancio in data 6 marzo 2026 con n. 159, con la quale vengono assegnati gli obiettivi ai titolari degli Uffici dirigenziali di livello non generale della Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare, in coerenza con le priorità politiche individuate nella Direttiva del Ministro 23 gennaio 2026 n. 33234, nonché dalla Direttiva Dipartimentale 27 febbraio 2026 n. 98896;

VISTO il decreto ministeriale 3 giugno 2026 n. 264637, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale – n. 157 del 9 luglio 2026, recante “Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei Consorzi di tutela per le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette dei prodotti agricoli e alimentari ai sensi del regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024.”;

VISTO il Regolamento di esecuzione (CE) 1486 della Commissione del 20 agosto 2004 della Commissione, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 273, 21.08.2004, con il quale è stata registrata la DOP “Valle del Belice”;

VISTA l’istanza del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice, con sede legale in CASTELVETRANO 91022 (TP), Via F. Centonze n.20/A, presentata in data 27 gennaio 2026, acquisita agli atti dell’Ufficio PQA I in data 28 gennaio 2026 con n. 39571, volta a ottenere il riconoscimento dello stesso e a esercitare le funzioni indicate all’articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128 e s.m.i. per la DOP “Valle del Belice”;

CONSIDERATO che le condizioni previste all’articolo 7, del soprarichiamato decreto ministeriale 3 giugno 2026 n. 264637, relativa ai criteri per il riconoscimento ministeriale dei Consorzi di tutela, è soddisfatta in quanto il Ministero ha verificato che la partecipazione, nella compagine sociale, dei soggetti appartenenti alla categoria <olivicoltori> nella filiera <olii e grassi> individuata all’art. 4, comma 1, lett. d) del medesimo decreto, rappresenta almeno il 51% della produzione controllata dall’Organismo di Controllo nel periodo significativo di riferimento e che i soci del Consorzio rappresentano almeno il 35% dei soggetti, inseriti nel sistema di controllo, della categoria individuata all’articolo 5, comma 1, lettera d) del medesimo decreto;

CONSIDERATO altresì che la predetta verifica è stata eseguita sulla base delle informazioni fornite dal Consorzio con la nota del 22 maggio 2026, prot. MASAF n. 246013, e dalle integrazioni fornite con la comunicazione del 2 agosto 2026, acquisita agli atti dell’Ufficio PQA I in data 3 agosto 2026 con n. 376572, nonché dalle informazioni trasmesse dalla Struttura di controllo RINA AGRIFOOD spa con comunicazione pervenuta per mezzo di posta elettronica certificata in data 5 marzo 2026, acquisita agli atti dell’Ufficio PQA I in pari data con n. 108568;

RITENUTO pertanto necessario procedere al riconoscimento del Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice al fine di consentire l’esercizio delle attività sopra richiamate e specificatamente indicate all’articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128 e s.m.i. per la DOP “Valle del Belice”;

DECRETA

Art. 1

  1. Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice è riconosciuto ai sensi dell’articolo 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998, n. 128 come modificato dall’art. 14, della legge 21 dicembre 1999 n. 526 ed è incaricato di svolgere le funzioni previste dal medesimo comma sulla DOP “Valle del Belice”.
  2. La citata denominazione risulta iscritta nel registro delle indicazioni geografiche protette dei prodotti agricoli dell’Unione con il numero PDO-IT-0258 del 21 agosto 2004.

Art. 2

  1. Gli atti del Consorzio, dotati di rilevanza esterna, contengono gli estremi del presente decreto di riconoscimento sia al fine di distinguerlo da altri enti, anche non consortili, aventi quale scopo sociale la tutela dei propri associati, sia per rendere evidente che lo stesso è l’unico soggetto incaricato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste allo svolgimento delle funzioni di cui all’articolo 1 per la DOP “Valle del Belice”.

Art. 3

  1. Il Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extra Vergine DOP Valle del Belice non può modificare il proprio statuto e gli eventuali regolamenti interni senza il preventivo assenso del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

Art. 4

  1. I costi conseguenti alle attività per le quali è incaricato il Consorzio di cui all’articolo 1 del presente decreto sono ripartiti in conformità a quanto stabilito dal decreto ministeriale 12 settembre 2000 n. 410 di adozione del regolamento concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle attività dei consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dell’articolo 14 del Decreto Ministeriale 3 giugno 2026 n. 264637.
  2. I soggetti immessi nel sistema di controllo della DOP “Valle del Belice”, appartenenti alla categoria nella filiera <olii e grassi> individuata all’art. 4, comma 1, lett. d) del Decreto Ministeriale 3 giugno 2026 n. 264637, sono tenuti a sostenere i costi di cui al comma precedente, anche in caso di mancata appartenenza al Consorzio di tutela.

Art. 5

  1. L’incarico conferito con il presente decreto ha durata di tre anni a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione dello stesso.
  2. L’incarico di cui all’articolo 1 del presente decreto, che comporta l’obbligo delle prescrizioni previste nel presente decreto, può essere sospeso con provvedimento motivato e revocato nel caso di perdita dei requisiti previsti dalla normativa vigente e, in particolare, dall’articolo 53 della legge 24 aprile 1998, n. 128 e dal Decreto Ministeriale 3 giugno 2026 n. 264637.
  3. L’incarico di cui al citato articolo 1 del presente decreto è automaticamente revocato per la DOP “Valle del Belice” qualora la Commissione europea decida la cancellazione della protezione ai sensi dell’articolo 25 del Regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024.

Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.

IL DIRIGENTE
Pietro Gasparri

\n