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Prezzi olio extravergine, Bari scende a 4,30 euro: cosa dicono le quotazioni di ottobre

Bari a 4,30 euro al kg, Palermo e Trapani a 6,70, Ragusa in rialzo a 11,50. Le quotazioni dell’olio extravergine consultate il 16 ottobre 2026 mostrano mercati con livelli e direzioni differenti. Lo storico settimanale documenta però un arretramento rispetto all’inizio dell’anno in diverse piazze della Puglia, della Sicilia e della Calabria.

Il quadro emerge dalla pagina delle quotazioni dell’olio extravergine di oliva, che raccoglie dati ISMEA. Si tratta di prezzi all’origine espressi in euro al chilogrammo: non sono i prezzi delle bottiglie al supermercato né quelli della vendita diretta al consumatore.

Prezzi olio extravergine: le ultime quotazioni disponibili

Alla consultazione, la dashboard risulta aggiornata al 15 ottobre, con ultima rilevazione datata 12 ottobre. Ogni piazza conserva tuttavia la propria data: i valori non rappresentano una fotografia simultanea di tutti i mercati.

Piazza Prezzo all’origine Variazione ISMEA riportata Data della rilevazione
Bari 4,30 €/kg −5,5% 5 ottobre 2026
Foggia 4,00 €/kg 0,0% 8 ottobre 2026
Brindisi 4,20 €/kg 0,0% 8 ottobre 2026
Lecce 4,20 €/kg 0,0% 8 ottobre 2026
Taranto 4,20 €/kg 0,0% 8 ottobre 2026
Palermo 6,70 €/kg 0,0% 6 ottobre 2026
Trapani 6,70 €/kg 0,0% 6 ottobre 2026
Ragusa 11,50 €/kg +7,0% 6 ottobre 2026
Chieti 11,50 €/kg 0,0% 2 ottobre 2026
Pescara 12,00 €/kg 0,0% 12 ottobre 2026

Selezione delle quotazioni pubblicate nella dashboard. Le percentuali sono quelle riportate nella colonna “Variazione ISMEA” e non indicano il confronto con gennaio.

Il confronto con gennaio: arretramenti superiori al 25% in diverse piazze

Per leggere la tendenza durante l’anno occorre utilizzare una serie omogenea. Il confronto seguente considera esclusivamente lo storico settimanale incorporato nella pagina, senza mescolarlo con le rilevazioni puntuali della tabella precedente.

Piazza Prima settimana disponibile di gennaio 2026 Ultimo dato settimanale disponibile Variazione calcolata
Bari 6,50 €/kg — I settimana 4,55 €/kg — IV settimana settembre −30,0%
Brindisi 6,20 €/kg — I settimana 4,20 €/kg — IV settimana settembre −32,3%
Palermo 9,10 €/kg — I settimana 6,70 €/kg — I settimana ottobre −26,4%
Trapani 9,10 €/kg — I settimana 6,70 €/kg — I settimana ottobre −26,4%
Gioia Tauro 7,30 €/kg — II settimana 5,30 €/kg — IV settimana settembre −27,4%

Elaborazione sui valori dell’archivio: (prezzo finale / prezzo iniziale − 1) × 100. Percentuali arrotondate a un decimale. I periodi finali differiscono secondo la disponibilità della serie.

La stabilità riportata nelle ultime rilevazioni di alcune piazze va quindi letta dentro un percorso più lungo: un prezzo invariato nell’ultimo aggiornamento può essere già sensibilmente inferiore a quello di gennaio. Questi confronti descrivono le singole piazze e non costituiscono una media nazionale.

Ragusa recupera, ma non basta per parlare di inversione generale

Il rialzo di Ragusa è uno dei segnali che distinguono questa fase del mercato. La rilevazione puntuale del 6 ottobre indica 11,50 €/kg e una variazione positiva del 7%.

Il dato segnala un recupero locale; da solo non dimostra un cambiamento di tendenza dell’intero settore. Anche il divario tra piazze richiede prudenza: valori riferiti a mercati e date differenti non consentono di attribuire automaticamente la differenza alla qualità o di ricavare il prezzo ottenibile da ogni produttore.

Che cosa cambia per chi deve vendere olive o olio

A parità di quantità venduta, una quotazione più bassa riduce il ricavo. Per esempio, un euro in meno al chilogrammo significa 1.000 euro di ricavi in meno su una vendita di 1.000 kg di olio. È un esempio aritmetico, non una stima della perdita media delle aziende.

La sostenibilità di un’offerta dipende però anche da resa, raccolta, molitura, trasporto e modalità di commercializzazione. Per confrontare le alternative è disponibile il calcolatore per scegliere se vendere le olive o produrre olio, inserendo il prezzo effettivamente ottenibile dalla propria azienda.

Chi acquista olio confezionato deve invece confrontare prodotti e canali equivalenti: il prezzo all’origine non include tutte le voci che concorrono al prezzo finale. Il tema è approfondito nella guida al prezzo dell’olio extravergine al litro nel 2026.

Le prossime rilevazioni diranno se la stabilità regge

Il punto da seguire è se i prossimi aggiornamenti confermeranno la tenuta delle piazze oggi stabili, ulteriori ribassi o recuperi più diffusi. Le sole quotazioni non permettono di quantificare il peso di produzione, scorte e domanda, né di prevedere quando i prezzi saliranno.

Per seguire l’evoluzione, consulta quotazioni e storico dell’olio extravergine, controllando sempre periodo, piazza e unità di misura.

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