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Caro gasolio, protesta a Spezzano Albanese: con gli agricoltori anche sindaci e studenti

Trattori e striscioni al quadrivio dello scalo contro l’aumento dei costi e i bassi prezzi alla produzione. Il presidio raccoglie il sostegno degli amministratori del territorio e del liceo scientifico.

Prosegue anche lunedì 5 ottobre 2026 la protesta degli agricoltori a Spezzano Albanese, in provincia di Cosenza. I manifestanti hanno occupato la rotonda del quadrivio dello scalo con trattori e striscioni, chiedendo risposte alle istituzioni sul caro gasolio e sulle difficoltà economiche delle aziende.

Al centro della contestazione c’è la distanza tra costi di produzione crescenti e prezzi riconosciuti ai produttori alla fonte, giudicati insufficienti a garantire la tenuta del settore.

Il sostegno dei sindaci del territorio

Il presidio ha raccolto la solidarietà di numerosi amministratori locali. Secondo QuiCosenza, tra i presenti figurano i sindaci di Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, San Lorenzo del Vallo, Lungro, Roggiano Gravina, San Donato di Ninea, Cassano allo Ionio, Firmo e Acquaformosa.

La partecipazione dei rappresentanti dei Comuni porta nella protesta anche le preoccupazioni delle comunità legate all’economia agricola.

Anche gli studenti al fianco degli agricoltori

A sostenere i manifestanti sono intervenuti anche gli studenti del Liceo scientifico di Spezzano Albanese.

L’area della mobilitazione è presidiata da Polizia di Stato e Carabinieri, presenti per monitorare la viabilità e lo svolgimento della protesta.

 

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