
Quanto valgono le olive da olio nel 2026? Con l’avvio della nuova campagna olearia cresce l’interesse degli olivicoltori per il prezzo delle olive al chilogrammo.
Al 23 settembre 2026, però, il mercato è ancora in una fase iniziale: la raccolta è partita soltanto in alcuni degli areali più precoci e non esiste ancora una quotazione nazionale unica e consolidata delle olive da olio.
In Puglia, una delle principali regioni olivicole italiane, l’avvio ufficiale della raccolta è stato indicato da Coldiretti per il 18 settembre.
Questo significa che nelle prossime settimane i prezzi potranno cambiare rapidamente man mano che aumenteranno i quantitativi raccolti, entreranno in funzione i frantoi e si conosceranno meglio le rese effettive.
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PREZZO OLIVE 2026 – AGGIORNAMENTO 23 SETTEMBRE
La campagna è appena iniziata e non esiste ancora una quotazione nazionale consolidata. I riferimenti 2026 per le olive da olio partono indicativamente da circa 0,48-0,60 €/kg in Puglia, ma non rappresentano necessariamente il prezzo spot attuale. Con una resa del 14%, l’attuale prezzo dell’olio corrisponde a un valore lordo teorico di circa 0,64 €/kg di olive in Puglia e 0,94 €/kg in Sicilia, prima dei costi di trasformazione.
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Prezzo delle olive: perché non esiste un unico valore al kg
Parlare semplicemente di “prezzo delle olive” può essere fuorviante.
Il valore riconosciuto all’olivicoltore dipende infatti da diversi fattori:
- zona di produzione e cultivar;
- resa in olio;
- qualità sanitaria delle olive;
- grado di maturazione;
- possibilità di produrre olio extravergine;
- certificazioni biologiche, DOP o IGP;
- distanza e costi di trasporto verso il frantoio;
- andamento del prezzo dell’olio all’ingrosso.
Soprattutto, un’oliva con una resa del 20% non può avere economicamente lo stesso valore di un’oliva che rende il 12%, a parità di qualità dell’olio ottenuto.
I valori di riferimento 2026 per le olive da olio
Un riferimento interessante arriva dal prontuario prezzi 2026 Co.Di.P.A., che riporta per le olive da olio valori differenziati per regione e tipologia.
Per la Coratina in Puglia, ad esempio, sono indicati valori di 48, 54 e 60 euro per 100 kg, equivalenti rispettivamente a:
0,48 €/kg – 0,54 €/kg – 0,60 €/kg.
Per il biologico il valore indicato sale a 68,40 euro/quintale, cioè 0,684 €/kg.
Per Calabria e Basilicata i riferimenti riportati sono invece compresi tra 0,41 e 0,52 €/kg, mentre in altre aree italiane i valori sono sensibilmente superiori.
È però fondamentale una precisazione: questi non sono necessariamente i prezzi di compravendita delle olive rilevati oggi sul mercato, ma valori di riferimento 2026. Non devono quindi essere confusi con una quotazione spot pagata attualmente dagli acquirenti.
Quanto vale teoricamente un kg di olive?
Per comprendere quale possa essere il valore economico delle olive bisogna partire dal prezzo dell’olio che possono produrre.
Secondo le ultime rilevazioni ISMEA disponibili, il mercato dell’extravergine presenta differenze molto ampie tra le diverse piazze italiane.
Al 22 settembre l’extravergine risultava a 6,70 €/kg a Palermo e Trapani. In Puglia le ultime rilevazioni riportano invece circa 4,45 €/kg a Foggia, 4,55 €/kg a Bari e 4,60 €/kg a Brindisi, Lecce e Taranto.
Prendiamo allora un’oliva con una resa del 14%.
Da 100 kg di olive si ottengono teoricamente circa 14 kg di olio.
Con olio valutato 4,60 €/kg:
14 kg × 4,60 € = 64,40 euro
Il valore lordo dell’olio ottenibile da un kg di olive sarebbe quindi circa:
0,64 €/kg di olive.
Con un olio valutato invece 6,70 €/kg:
14 kg × 6,70 € = 93,80 euro
pari a un valore teorico lordo di:
0,94 €/kg di olive.
Attenzione: questo non è il prezzo che il frantoio può pagare all’olivicoltore. Da questo valore devono essere sottratti i costi di molitura, lavorazione, stoccaggio, eventuali perdite, costi finanziari e margine dell’acquirente.
È però un calcolo molto utile per capire la relazione tra quotazione dell’olio, resa e possibile valore delle olive.
Quanto cambia il valore con la resa?
Prendendo come esempio un extravergine quotato 4,60 €/kg, il valore lordo teorico dell’olio contenuto nelle olive diventa:
| Resa delle olive | Olio ottenibile da 100 kg | Valore lordo dell’olio | Valore teorico per kg di olive |
|---|---|---|---|
| 12% | 12 kg | 55,20 € | 0,55 €/kg |
| 14% | 14 kg | 64,40 € | 0,64 €/kg |
| 16% | 16 kg | 73,60 € | 0,74 €/kg |
| 18% | 18 kg | 82,80 € | 0,83 €/kg |
| 20% | 20 kg | 92,00 € | 0,92 €/kg |
La tabella mostra chiaramente perché la resa rappresenta una delle variabili principali nella formazione del prezzo delle olive.
Un’oliva pagata 0,60 €/kg con una resa del 12% ha un’incidenza completamente diversa rispetto alla stessa oliva con una resa del 20%.
In Sicilia il valore potenziale è più alto?
La situazione siciliana presenta una particolarità.
Le quotazioni dell’extravergine risultano attualmente superiori rispetto a quelle pugliesi: Palermo e Trapani sono a circa 6,70 €/kg secondo ISMEA.
Con questo livello di prezzo, il valore lordo teorico dell’olio ricavabile dalle olive sarebbe:
| Resa | Valore lordo teorico delle olive |
|---|---|
| 12% | 0,80 €/kg |
| 14% | 0,94 €/kg |
| 16% | 1,07 €/kg |
| 18% | 1,21 €/kg |
| 20% | 1,34 €/kg |
Anche in questo caso non si tratta di una quotazione delle olive, ma del valore dell’olio teoricamente ricavabile.
La differenza è essenziale.
Il problema delle giacenze pesa sulla nuova campagna
La campagna 2026/27 parte inoltre con un elemento che potrebbe condizionare il prezzo delle nuove olive: le elevate disponibilità di olio della campagna precedente.
Il 10 settembre Manfredi Barbera ha segnalato, citando dati del sistema informativo agricolo nazionale, la presenza di quasi 200 mila tonnellate di olio ancora disponibili in Italia, delle quali circa 16 mila tonnellate in Sicilia.
Barbera ha evidenziato anche un problema direttamente collegato all’acquisto delle nuove olive: l’olio ancora invenduto impegna capitale e capacità di stoccaggio dei frantoi e delle aziende olearie.
Si tratta di un elemento da seguire attentamente perché una forte disponibilità di olio vecchio, insieme alle quotazioni più basse di Spagna e Grecia, potrebbe esercitare pressione sui prezzi della nuova produzione.
Prezzo olive 2026: cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Al 23 settembre 2026 è quindi ancora presto per indicare un unico prezzo delle olive valido per tutta Italia.
I primi riferimenti disponibili suggeriscono però un quadro nel quale il valore delle olive sarà fortemente legato a tre variabili:
prezzo dell’olio nuovo, resa effettiva e territorio di produzione.
Le prossime settimane saranno decisive.
Con l’aumento delle raccolte in Puglia, Sicilia, Calabria e nelle altre principali regioni olivicole cominceranno infatti a emergere quotazioni più rappresentative delle compravendite effettive.
Olio-Extra-Vergine.it seguirà l’andamento della campagna 2026/27 aggiornando i prezzi delle olive e dell’olio extravergine con le nuove rilevazioni disponibili.
