
A un olivo
Poesia inserita nella raccolta “Fuori di Chiave” (1912)
Quante cose saprai, tu che non cedi da trecento e piú anni, o fosco olivo, dei venti all’urto, e qui ferrigno in piedi ti stai su questo solitario clivo…
Ma forse è ver che il vento fuggitivo nuove ti reca, o che tu gliene chiedi? Nulla sai, nulla pensi, nulla vedi; e sei solo per questo ancora vivo.
Che se nel tronco tuo scabro e stravolto queste piaghe del tempo fosser occhi e tu fossi nei rami cervelluto,
ripensando che vivere è da sciocchi e che a morire si profitta molto, non saresti trecento anni vissuto.
